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Quelle che seguono sono una
parte importante delle
innumerevoli dichiarazioni sugli
UFO da parte di personaggi del
mondo militare, governativo e
scientifico, che hanno ricoperto
ruoli significativi spesso
strettamente attinenti agli UFO.
Si tratta di dichiarazioni
autentiche che non possono
essere smentite, e sono
supportate da evidenze
riscontrabili in molti eventi
accertati.

- Il capo dell'FBI, J. Edgar
Hoover, scrive questo memo a
mano poco dopo la caduta del
disco volante a Roswell nel
1947, in risposta all'ordine
governativo di far stare l'FBI
fuori dall'affare UFO: "Lo
vorrei fare, ma prima di
obbedire noi dobbiamo insistere
sul pieno accesso ai dischi
recuperati. Per esempio, nel
caso di La. l'esercito lo ha
sottratto e non ci ha permesso
neanche un esame superficiale".
Nel 1949 in un documento FBI si
afferma: "Gli UFO sono
considerati top secret dagli
ufficiali dell'intelligence
appartenenti all'esercito ed
all'aereonautica militare."
- Luogotenente Walter Haut,
ufficiale addetto all'ufficio
stampa della Roswell Army Air
Base: "Eravamo effettivamente in
possesso di un disco volante,
era stato trovato in un ranch a
nord di Roswell. L'informazione
fu data a me dal Colonel
Blanchard. La copertura fu
orchestrata molto bene e
velocemente da Washington
attraverso vari canali. Dovevamo
dire che era tutto falso, che
era solo un pallone
meteorologico".
- Harry S. Truman, Presidente
USA: "Posso assicurarvi che i
dischi volanti, nella 'ipotesi'
che esistano, non sono costruiti
da nessuna potenza della Terra".
- Generale Nathan Twining, capo
dell'Air Materiel Command (AMC),
Chief of Staff, US Air Force,
capo del Joint Chiefs of Staff,
nel 1947 dichiarava che: il
fenomeno dei dischi volanti è
qualcosa di reale e non
visionario o fittizio. Ci sono
oggetti che hanno
approssimativamente la forma di
un disco alcuni dei quali
appaiono piatti nella parte
inferiore e presentano una
cupola nella parte superiore.
Questi oggetti sono grandi come
un aereo ed hanno una superficie
metallica o luminosa. Inoltre,
essi mostrano prestazioni e
manovrabilità straordinarie
senza produrre suoni e fanno
azioni evasive quando sono
intercettati dagli aerei e dai
radar. Aggiunge che le
caratteristiche operative
riportate di tali oggetti, quali
estremi ratei di salita,
manovrabilità (particolarmente
nel rollìo) ed azioni che
possono essere considerate
evasive quando avvistati o
contattati da radar ed aerei
amici, inducono a ritenere che
alcuni di tali oggetti possano
essere controllati in modo
manuale, automatico o da remoto.
- Luogotenente George Gorman,
pilota di un caccia F51 che
ingaggiò una battaglia aerea di
30 minuti con un piccolo UFO nel
1948. ha dichiarato "Sono
convinto che ci fosse qualcosa
di pensante dietro alle manovre
di quella cosa".
- Comandante Robert McLaughlin,
responsabile della Ricerca
Missilistica dell'USAF e della
base missilistica di White Sands
nel Nuovo Messico, nel 1949
affermava che: "i Dischi Volanti
non hanno nulla a che fare con
qualsiasi esperimento esercitato
da scienziati americani o da
chiunque sulla Terra". "Se
queste cose sono vere, queste
provengono da un altro pianeta,
in cui le creature sono molto
più avanti di noi nell'utilizzo
della scienza". "Ho sentito dire
che sono navi spaziali
provenienti da Marte, che sono
state attratti dalla nostra
Terra, dalle esplosioni e dalla
bomba atomica, affascinati da
ciò che hanno visto, hanno
continuato a mantenere un occhio
su di noi." Dichiarò anche: "Il
7 e il 27 aprile 1948 ho visto
dischi volanti inseguire missili
e sorpassarli in velocità".
- In un documento ufficiale del
21/10/1950, si legge la seguente
affermazione: "La Security
Division, AEC, Oak Ridge; la
Security Branch, NEPA division,
Oak Ridge; l'AEC Security
Patrol, Oak Ridge; l'FBI,
Knoxville; l'Air Force Radar and
Fighter Squadron, Knoxville; e
l'OSI, Knoxville, Tennessee,
falliscono nel dare una adeguata
spiegazione al soggetto (ndr gli
UFO), e le possibilità che siano
scherzi, isteria di massa,
palloni di qualsiasi tipo,
uccelli con o senza oggetti
attaccati, foglie che cadono,
sciami di insetti, particolari
fenomeni naturali, riflessi,
aquiloni volanti, oggetti
lanciati da terra, oggetti
trasportati dal vento, pazzie, e
molti altri eventi naturali sono
stati respinti a causa
dell'attendibilità dei
testimoni; a causa di
dettagliate descrizioni simili
degli oggetti fatte da
differenti persone; a causa
dell'impossibilità."
- Dr. H. Marshall Chadwell,
assistente capo dell'Office of
Scientific Intelligence della
CIA, nel dicembre 1952 scrisse:
"Gli avvistamenti di oggetti
inspiegabili a grande altitudine
che viaggiano ad alte velocità
nelle vicinanze delle
installazioni della difesa USA
sono di una natura tale che non
sono attribuibili a fenomeni
naturali o a tipi di aerei
conosciuti".
- Harry G. Barnes-Senior,
Controllore del traffico aereo
per la C.A.A., nel parlare
dell'avvistamento di massa
avvenuto su Washington nel 1952:
"Per sei ore ci sono stati
almeno 10 UFO che si muovevano
su Washington. Essi non erano
aerei ordinari."
- Luogotenente D. A Swimley
dell'USAF, nel 1953 avvistò con
il suo aereo ben 8 UFO, i quali
furono confermati dal radar e da
numerosi testimonianze che
includono piloti commerciali e
ufficiali di polizia, dichiarò
sulla faccenda in seguito a
tentativi di ridicolizzare la
storia: "E non ditemi che erano
riflessi, io so che erano
oggetti solidi".
- Air Chief Marshall Lord Hugh
Dowding, ufficiale comandante
della Royal Air Force durante la
Seconda Guerra Mondiale, nel
1954 dichiarò : "Certamente gli
UFO sono reali e sono di origine
interplanetaria. Le prove
accumulare sull'esistenza degli
UFO sono moltissime ed io
accetto la realtà della loro
esistenza". "Più di 10.000
avvistamenti UFO sono stati
riportati, la maggioranza dei
quali non possono essere risolti
utilizzando qualsiasi
spiegazione scientifica, come
utilizzando il fatto che sono
allucinazioni, riflessi,
meteore, ruote che cadono da
aerei, e simili. Questi UFO sono
stati tracciati dagli schermi
radar e le velocità osservare
erano maggiori di 14481 km orari
(9000 mph). Sono convinto che
questi oggetti esistano e che
non sono fabbricati da nazioni
della Terra. Io non vedo altra
alternativa che l'accettare il
fatto che siano di origine
extraterrestre".
- Principe Filippo, Duca di
Edinburgo, nel 1954 dichiarò:
"Ci sono molte ragioni per
credere che gli UFO esistono. Ci
sono molte evidenze provenienti
da testimoni attendibili".
- Allen Dulles, capo della CIA,
nel 1955 dichiarò "Esiste la
massima segretezza riguardo il
tema degli UFO".
- Il leggendario Generale
Douglas MacArthur l'8/10/1955
dichiarò: “Ora affrontiamo un
nuovo mondo, e un nuovo
cambiamento. Parliamo in termini
sconosciuti, di sfruttare
l’energia cosmica, e dell’ultimo
conflitto fra la razza umana e
le forze sinistre di qualche
altra galassia. Le nazioni del
mondo dovranno unirsi, dato che
la prossima guerra sarà
interplanetaria. Le nazioni
della terra un giorno o l’altro
dovranno fare uno sforzo comune,
contro l’attacco di popoli
provenienti da altri pianeti.”
- Generale Benjamin Chidlaw del
Comando della difesa aerea USA
(Air Defense Command), ha
dichiarato: "Noi abbiamo una
gran quantità di rapporti sui
dischi volanti. Li prendiamo in
seria considerazione dal momento
che abbiamo perso molti uomini
ed aerei nel tentativo di
intercettarli".
- Il Capitano Jean Plantier nel
1955 fece uno studio sugli UFO e
concluse che i cosiddetti dischi
volanti non erano un prodotto
della fantasia, ma apparecchi
prodotti da civiltà evolute e
suggeriva all’Aeronautica
Militare Francese di
intraprendere serie ricerche per
sperimentare questa
rivoluzionaria tecnica di volo.
Plantier teorizzò anche
l’esistenza di una energia
inesauribile e non inquinante
che gli alieni erano riusciti in
qualche modo ad imbrigliare (una
free energy).
- Il 16/1/1957 l'Ammiraglio S.
Fahrney, capo collaudo missili
della Marina Americana ha
dichiarato: "Secondo
informazioni degne di fede,
nella nostra atmosfera giungono
oggetti ad altissima velocità
controllati da intelligenze
coscienti. Nessun mezzo, né
negli Stati Uniti, né
nell'Unione Sovietica è
attualmente in grado di
raggiungere le velocità
attribuite a questi oggetti
dagli apparecchi radar e dagli
osservatori. Secondo rapporti di
scienziati e tecnici, questi
oggetti volano in formazione e
compiono manovre che sembrano
indicare che essi non siano
completamente controllati da un
equipaggiamento automatico.
Questi oggetti sono
incontestabilmente il risultato
di lunghe ricerche e di un
insieme di cognizioni
tecnologiche eccezionali".
- Generale Brigadiere João Adil
Oliveira, capo della Air Force
General Staff Information
Service, guidò la prima
inchiesta militare ufficiale
brasiliana sugli UFO e nel 1957
dichiarò: "È impossibile negare
ancora l'esistenza dei dischi
volanti ai giorni nostri. I
dischi volanti non sono
illusioni, sono fatti confermati
da prove materiali. Ci sono
migliaia di documenti, foto e
rapporti di avvistamenti che
dimostrano la loro esistenza".
Nel 1954 aveva dichiarato: "Il
problema dei dischi volanti ha
polarizzato l'attenzione
dell'intero mondo, ma è serio e
merita di essere trattato
seriamente. Quasi tutti i
governi delle grandi potenze si
sono interessati a questo
problema, trattandolo in modo
serio e riservato, a causa del
suo interesse militare".
- William H. Ayres, membro del
congresso USA, nel 1958
dichiarò: "Le investigazioni
delle commissioni congressuali
sono ancora ferme sul problema
degli UFO ed è un problema tale
nel quale c'è molto interesse.
Poiché la maggior parte del
materiale presentato alle
commissioni è classificato, le
sedute non sono mai state
registrate".
- Maggiore Donald E. Keyhoe,
United States Marine Corp:
"L'Air Force aveva emesso un
ordine segreto per i suoi piloti
per catturare gli UFO". Inoltre
fece la seguente dichiarazione
in una trasmissione del 1958,
che fu immediatamente troncata
per motivi di 'sicurezza
nazionale' non appena invece di
attenersi alle frasi che gli
erano state imposte di dire,
Donald E. Keyhoe iniziò a
dichiarare questo: "Negli ultimi
cinque mesi noi abbiamo lavorato
con una commissione
investigativa ufficiale segreta
riguardante le prove che gli UFO
sono macchine reali sotto
controllo intelligente".
- Luogotenente Colonnello
Richard Headrick, esperto di
bombardamento radar, nel 1959
dichiarò: "I dischi volanti
esistono, io ne ho visti due,
erano manovrati in modo
intelligente (tattiche evasive,
voli in formazione,
galleggiamenti in aria). Essi
erano veicoli, e non erano degli
Stati Uniti o della Russia. Io
presumo che fossero
extraterrestri".
- Capitano Kervendal, della
Gendarmeria Francese, ha
dichiarato: "Sta accadendo
qualcosa nei cieli che noi non
riusciamo a capire. Se tutti i
piloti civili e militari che
hanno visto gli UFO e qualche
volta li hanno inseguiti sono
vittime di allucinazioni, allora
a moltissimi piloti dovrebbe
essere proibito di volare".
- Wilbert Smith, ingegnere radio
senior del Department of
Transport e capo del Progetto
Magnet che fu la prima inchiesta
governativa Canadese sugli UFO
(negli anni 50), dichiarò: "La
questione degli UFO è la cosa
più altamente classificata per
il Governo degli Stati Uniti,
persino più della Bomba H. I
dischi volanti esistono. Il loro
modo di operare è sconosciuto ma
uno studio approfondito è stato
fatto da un piccolo gruppo
guidato dal Dr. Vannevar Bush.
L'intera questione è considerata
dalle autorità degli Stati Uniti
di grandissima importanza". Da
notare che l'altissima
segretezza degli UFO è rimasta
tale fino ad oggi, tanto è vero
che, sempre a proposito di
dichiarazioni, nel Dicembre 2008
il politico australiano Malcolm
Turnbull ha affermato che gli
UFO hanno classificazione "Above
Top Secret", la più alta
esistente.
- Ammiraglio M Herbert B
Knowles, US Navy, ha dichiarato:
"So che c'è una reale necessità
di passare attraverso la
copertura sugli UFO di
Washington e portare la verità
alla gente. Sembra che ci ci sia
una grande paura tra i potenti
sul fatto che le persone
americane cadrebbero nel panico
se sapessero la verità. Quanto
poco conoscono e capiscono i
loro stessi cittadini. Io sento
che milioni dei nostri cittadini
già credono nella realtà degli
UFO."
- Vice-Ammiraglio R.H.
Hillenkoetter, Comandante
dell'Intelligence del pacifico
nella Seconda Guerra Mondiale e
successivamente capo della CIA,
nel 1960 ha dichiarato: "Dietro
le quinte, gli ufficiali di alto
rango dell'Air Force sono
seriamente preoccupati riguardo
agli UFO. Ma attraverso una
politica ufficiale di segretezza
e di ridicolizzazione, molti
cittadini sono portati a credere
che gli UFO siano sciocchezze.
Per nascondere i fatti l'Air
Force ha zittito il suo
personale".
- Pierre Clostermann, importante
pilota militare dell'aviazione
francese, ha dichiarato: "I
dischi volanti sono di origine
extraterrestre. Né gli
americani né i russi sono in
grado di costruire macchine
simili. Le caratteristiche dei
dischi volanti sono infatti
chiaramente superiori alle
presenti possibilità della
scienza".
- Colonnello Joseph J. Bryan
III, fondatore del reparto CIA
della guerra psicologica,
assistente speciale al
segretario dell'Air Force,
consulente alla NATO: "Questi
UFO sono apparecchi
interplanetari che stanno
sistematicamente osservando la
Terra, e sono pilotati da
equipaggi oppure sono
controllati a distanza". "Le
informazioni sugli UFO, inclusi
i rapporti degli avvistamenti,
sono state e sono ancora
ufficialmente tenute nascoste".
- Barry Goldwater, Senatore USA,
pilota con decine di anni di
esperienza e Generale dell'Air
Force Reserve, ha dichiarato:
"Certamente io credo che
esistono alieni nello spazio, e
che essi stanno davvero
visitando il nostro pianeta.
Essi potrebbero non essere come
noi, ma io credo che sono
avanzati oltre ogni
immaginazione". "Penso che si
stiano effettuando degli studi
governativi altamente segreti
sugli UFO e noi non sappiamo
nulla di essi, e probabilmente
non ne sapremo mai nulla a meno
che l'Air Force non li renderà
pubblici". Barry Goldwater si
era anche lamentato del fatto
che gli era stato rifiutato il
permesso di controllare i files
sugli UFO dell'Air Force.
- Colonnello Hayashi, Comandante
dell'Air Transport Wing della
Air Self-Defense Force del
Giappone, negli anni'60
dichiarò: "L'esistenza degli UFO
è impossibile da negare...è
molto strano che noi non siamo
riusciti a trovare la loro
origine dopo oltre 20 anni di
indagini".
- Maggiore General E.B. LeBaily,
direttore dell'informazione
USAF, nel 1965 scrisse: "Molti
dei rapporti sugli UFO che non
possono essere spiegati
provengono da individui
intelligenti e molto qualificati
la cui integrità non può essere
messa in dubbio".
- Il Generale Curtis LeMay,
parlando di UFO, nel 1965 ha
dichiarato: "Ci sono dei casi
(ufologici) che non possono
essere spiegati. E mai lo
potrebbero".
- Capitano e ingegnere Omar R.
Pagani, direttore della
inchiesta militare Argentina
sugli UFO, nel 1965 dichiarò:
"Gli UFO esistono. La loro
presenza ed il loro movimento
intelligente nello spazio aereo
argentino è stato provato. La
loro natura e la loro origine
sono sconosciute e nessun
giudizio è stato dato su questi
aspetti".
- Generale Kanshi Ishikawa, capo
dell'Air Staff dell'Air
Self-Defense Force del Giappone
e comandante della 2nd Air Wing,
nel 1967 dichiarò: "Molte prove
ci dicono che gli UFO sono stati
tracciati dai radar; quindi, gli
UFO sono reali e potrebbero
venire dallo spazio....vario
materiale ci mostra
scientificamente che ci sono più
individui preparati che pilotano
i dischi volanti e le astronavi
madre".
- Capitano Robert Salas delle
forze aeree USAF: "La sicurezza
chiamò e disse, signore, c'è un
oggetto luminoso rosso che
galleggia in aria proprio fuori
all'ingresso principale. Io
presi tutti gli uomini e ci
precipitammo lì con le armi in
pugno. Perdemmo tra i 16 ed i 18
ICBM (Missili nucleari
intercontinentali balistici)
nello stesso momento in cui
degli UFO erano nell'area. Un
ufficiale di alto grado delle
forze aree disse di sospendere
le investigazioni, di non
occuparsi più di questo e di non
scrivere un rapporto sulla
questione. Molte delle guardie
che fecero rapporto
sull'incidente furono spedite in
Vietnam".
- Air Marshall Nurjadin Roesmin,
Comandante in capo delle forze
aeree indonesiane nel 1967: "Gli
UFO avvistati in Indonesia sono
identici a quelli avvistati
nelle altre nazioni. A volte
sono dei problemi per la nostra
difesa aerea e in un caso siamo
stati obbligati ad aprire il
fuoco su di loro".
- Air Commodore J. Salutun, del
Consiglio Aerospaziale nazionale
Indonesiano e Membro del
parlamento indonesiano, nel 1967
dichiarò:Il caso più
spettacolare di UFO in Indonesia
è avvenuto durante il culmine
della confrontazione del
presidente Sukarno in Malesia,
quando degli UFO penetrarono una
area molto ben difesa per due
settimane, e ogni volta furono
accolti con quello che è forse
stato il più pesante fuoco
anti-aereo di sbarramento della
storia".
- Colonnello Carl Sanderson,
USAF, nel commentare il suo
avvistamento di due UFO
circolari di colore argenteo in
prossimità del suo aereo: "Dalle
loro manovre e dalla loro
incredibile velocità sono certo
che le loro prestazioni di volo
sono molto più avanzate di
qualsiasi altro aereo oggi
conosciuto".
- Comandante Juan Barrera della
Aquirre Cerda Airbase, nel
commentare un suo avvistamento
UFO: "Non è possibile che
potesse essere un veicolo aereo
costruito sulla Terra".
- Maggiore Edward G. Ruppelet,
direttore del progetto Blue Book
sugli UFO dell'USAF, ha
dichiarato: "Alcuni dei rapporti
che non siamo stati in grado di
spiegare potrebbero forse essere
spiegati ammettendo l'esistenza
di velivoli di provenienza
extraterrestre sotto controllo
intelligente". "Ogni volta che
divento scettico, penso agli
altri rapporti (sugli UFO) fatti
da piloti esperti e da operatori
radar, scienziati, e da altre
persone che sanno a cosa stanno
guardando. Questi rapporti sono
stati accuratamente investigati
e sono ancora senza spiegazione.
Noi non abbiamo alcun aereo su
questa terra che può così
facilmente seminare i nostri
aerei più moderni. Forse la
Terra è visitata da astronavi
extraterrestri".
- Generale Lionel M Chassin,
Forze aeree francesi,
Coordinatore della difesa delle
forze aeree dei paesi membri
della NATO, ha dichiarato: "Il
numero delle persone razionali,
intelligenti e preparate in
pieno possesso delle loro
facoltà che hanno 'visto
qualcosa' e lo hanno descritto
cresce ogni giorno. Noi possiamo
categoricamente dire che oggetti
misteriosi sicuramente sono
apparsi e continuano ad apparire
nei cieli che ci circondano."
- Presidente USA Gerald Ford:
"Raccomando fortemente di
costituire una commissione
investigativa sul fenomeno UFO.
Io penso che dobbiamo alla gente
il fatto di dare credibilità
agli UFO e di produrre quanti
più chiarimenti possibili su
questo soggetto."
- Jimmy Carter, Presidente USA:
"Sono convinto che gli UFO
esistono perché ne ho visto uno.
Era la cosa più strana che
avessi mai visto, era enorme
molto luminoso, cambiava colore.
Nessuno di noi ha capito cosa
potesse essere. Una cosa è
sicura: non mi prenderò mai più
gioco delle persone che dicono
di aver visto UFO nei cieli".
- M. Robert Galley, Ministro
francese della Difesa, nel 1974
ha dichiarato: "Io credo che lo
spirito che dobbiamo adottare
nell'affrontare apertamente il
fenomeno ufologico deve essere
uno spirito aperto, il che
consiste nel non negare a priori
il fenomeno, come i nostri
antenati dei secoli passati
negavano molte cose che oggi
sembrano perfettamente
elementari."
- Generale Carlos Castro Cavero
delle forze aeree spagnole, nel
1976 ha dichiarato: "Credo che
gli UFO siano astronavi o
velivoli extraterrestri. Le
nazioni del mondo stanno
attualmente lavorando insieme
nell'investigazione del fenomeno
UFO. C'è uno scambio
internazionale di dati. Forse
quando questo gruppo di nazioni
acquisiranno più precise e
definitive informazioni, sarà
possibile rilasciare la notizia
al mondo". "Io stesso ne ho
visto uno per più di un'ora. Era
un oggetto estremamente
brillante, che rimase
stazionario per tutto quel tempo
e poi schizzò via verso Egea de
los Caballeros, coprendo la
distanza di 20 Km in meno di due
secondi. Nessun velivolo umano
può raggiungere una velocità
simile".
- Victor Marchetti, ufficiale
della CIA, nel 1979 scrive: "Noi
siamo stati contattati e
visitati da esseri
extraterrestri, ed il governo
USA, in accordo col le altre
potenze della Terra, è
determinato a tenere nascoste
queste informazioni al pubblico.
Lo scopo della cospirazione
internazionale è di mantenere
una stabilità praticabile tra le
nazioni del mondo e mantenere un
controllo istituzionale sopra i
loro rispettivi cittadini.
Per questi Governi ammettere che
ci sono esseri extraterrestri
con mentalità e capacità
tecnologiche molto superiori
alle nostre, potrebbe, una volta
pienamente percepito dalla
persona media, erodere le
fondamenta dalla struttura del
potere tradizionale sulla Terra.
I sistemi politici legali,
religiosi, economici e sociali,
e le rispettive istituzioni,
potrebbero presto diventare
senza senso nella mente della
gente. Le strutture oligarchiche
nazionali,persino la civiltà
così come noi la conosciamo,
potrebbe collassare
nell'anarchia. Tuttavia, queste
conclusioni estreme non sono
necessariamente valide, ed esse
probabilmente riflettono la
paura delle 'classi dominanti e
dei centri di potere' delle
principali nazioni, i cui leader
(particolarmente quelli in
affari con l'intelligence) hanno
sempre propugnato una eccessiva
segretezza governativa sulla
questione come una cosa
necessaria a preservare la
'sicurezza nazionale'."
A questo punto giova citare cose
ha detto il Prof. Federico Di
Trocchio, storico della scienza,
dell'Università di Lecce: “Sono
state le continue interferenze
dell'intelligence fin dal suo
primo manifestarsi, che hanno
compromesso una adeguata presa
di coscienza del fenomeno UFO da
parte della comunità scientifica
internazionale.”
- Comandante Turner, è stato per
ben 29 anni a capo dei sistemi
radar della RAF, ha ottenuto nel
1983 il riconoscimento di
"Member of the British Empire"
(MBE), e nel 1971 era di stanza
presso la base militare della
Royal Air Force di Sopley nel
Dorset, quando qualcosa di
incredibile è apparso sugli
apparecchi radar. 35 oggetti
velocissimi e tutti equidistanti
tra loro, passavano da 3.000 a
60.000 piedi a circa 300 miglia
orarie sotto gli occhi
esterrefatti del militare e dei
suoi colleghi. Ogni pochi
secondi uno degli UFO spariva
dal radar e veniva rimpiazzato
qualche attimo dopo da un
velivolo identico.
Turner ha affermato che almeno 4
civili e 6 operatori radar
militari, più gli operatori
dell'aeroporto di Heathrow,
hanno avvistato gli UFO a est di
Salisbury Plain ed hanno
compilato rapporti descrivendo
il fenomeno accaduto nel 1971.
Tre giorni dopo l'incidente, il
Ministro della Difesa ha
visitato il sito RAF e dato
precise istruzioni di "non
parlare mai più dell'accaduto".
Turner ha dichiarato che: "Gli
UFO sono reali, ho potuto
seguirli personalmente su radar
militari. Quello che ho visto
supera ogni logica ed è stato
veramente straordinario.
Oltretutto non sono stato
l'unico testimone. Oltre 30 paia
di occhi dello staff RAF e
operatori radar all'aeroporto di
Heathrow, hanno osservato la
stesa cosa. È arrogante pensare
che siamo gli unici esseri
nell'universo. Ho realizzato
subito che non si trattava di un
convoglio aereo militare.
L'unico velivolo con quella
possibilità di ascesa sarebbero
stati aerei supersonici ultra
veloci, ma non sarebbero
comunque riusciti a mantenere
una formazione così perfetta
(ndr senza contare le sparizioni
improvvise sul radar) e inoltre
avrebbero fatto un sacco di
rumore, invece quella notte
nessuno ha sentito un rumore."
- Air Commodore David Thorne,
capo delle operazioni generali
per le forze aeree militari
dello Zimbabwe Air Force, nel
1985 ha dichiarato: "Questo è il
primo caso in Zimbabwe dove dei
piloti militari hanno tentato di
intercettare un UFO. Per quanto
i miei esperti aeronautici si
siano interessati alla
questione, noi riteniamo
implicitamente che gli UFO
inspiegabili provengano da
civiltà extraterrestri".
- Maggiore George A. Filler
dell'USAF, pilota che ha avuto
intercettazioni radar/visuali
con UFO sopra il Regno Unito, ha
dichiarato: "Fermi si domandò
dove fossero gli extraterrestri
se ci stavano visitando". "La
mia risposta ad Enrico Fermi è
che sonde extraterrestri ci
stanno visitando su basi
regolari. Possono non essersi
mostrate apertamente, ma
l'umanità non le sta cercando o
non sta analizzando le ampie
prove disponibili". "Quando ero
in servizio nelle forze aeree
militari USA, il comando di
controllo di Londra ci ha
portati a investigare e ad
intercettare un grande UFO.
Intercettammo l'UFO, lo vidi sul
mio radar e con i miei occhi
proprio prima che si
allontanasse ad una velocità
incredibile. Ci sono migliaia di
storie simili dove piloti,
personale di terra e operatori
radar hanno osservato degli UFO.
È tempo per gli scienziati di
iniziare a guardare le
incredibili evidenze raccolte
continuamente in tutto il
mondo".
- Ronald Reagan, prima di
partire con il suo aereo il
6/5/1988: “Se dovesse succedermi
qualcosa, ebbene io spero che
tutti i popoli della Terra si
uniranno nel caso di
un’invasione aliena”. In
un'altra occasione, Reagan
raccontò anche il suo
avvistamento in volo di UFO
luminoso che zigzagava nei
cieli.
- Presidente degli USA Ronald
Reagan, disse all'assemblea
delle Nazioni Unite il
21/09/1987: “La nostra
ossessione per l’antagonismo del
momento, ci fa dimenticare
spesso quanto uniti devono
essere tutti i membri
dell’umanità. Forse abbiamo
bisogno di una lezione,
proveniente dall’esterno,
dall’universo, che ci faccia
riconoscere questo bene comune.
Occasionalmente penso a come le
nostre differenze planetarie
potrebbero facilmente
dissolversi, se dovessimo
affrontare una battaglia con una
forza aliena esterna a questo
pianeta. E ancora mi chiedo: non
esiste già una minaccia aliena
sopra di noi?“
- Michail Gorbaciov, ultimo
Presidente dell’Unione
Sovietica. In una riunione a
Mosca nel 1987, in presenza di
scienziati, Gorbaciov parlò
riguardo a cosa gli aveva detto
Reagan, in merito alle attività
aliene sul pianeta, dichiarando:
"non entrerò nel merito di una
ipotesi del genere, nonostante
ciò, penso che sarebbe prematuro
preoccuparsi per un intrusione
così". Nel 1990 dichiarò anche:
"Il fenomeno degli UFO esiste e
deve essere trattato
seriamente".
- Lord Admiral Hill-Norton
(GCB), Ministro della difesa
Britannico, Capo della
commissione militare della NATO,
Ammiraglio della Flotta
britannica, Membro della casa
dei Lord, ha dichiarato: "Mi è
stato frequentemente chiesto
perché una persona del mio
background, Ministro della
Difesa e Capo della Commissione
Militare della Nato, perché
penso che ci sia una copertura
sui fatti che riguardano gli
UFO. Io credo che se i governi
temono che se rivelassero questi
fatti le persone andrebbero in
panico, ma io non credo che
accadrebbe. C'è una seria
possibilità che noi siamo
visitati da esseri
extraterrestri. Spetta a noi
scoprire chi sono, da dove
vengono e cosa vogliono".
"L'evidenza che ci sono oggetti
che sono stati visti nella
nostra atmosfera, perfino sulla
terra ferma, che non possono
essere spiegati come oggetti
fatti dall'uomo o come fenomeni
naturali o come effetti
conosciuti dai nostri scienziati
mi sembra essere sconvolgente.
Un numero molto grande di
avvistamenti è stato garantito
da persone le quali credenziali
mi sono sembrate impeccabili. È
impressionante come così tanti
osservatori esperti, come
ufficiali di polizia, e piloti
civili o militari. Le loro
osservazioni sono state in molti
casi supportate da mezzi tecnici
come radar o, perfino più
convincenti, interferenze con
apparecchi elettrici di un tipo
o di un altro".
- Generale delle Forze Aeree
Francesi Denis Letty, nel 2004
dichiara che: "Io dico sì, gli
UFO esistono, le testimonianze
sono numerose ed affidabili
nella loro grande maggioranza. A
titolo d’esempio, dal 1900 più
di 1.300 casi aeronautici
osservati da piloti civili e
militari sono stati censiti e in
un gran numero di casi
l’osservazione visuale è
confermata da altri elementi,
quali la ricezione radar
simultanea (20% dei casi), la
testimonianza di un controllore
di volo o di un altro
equipaggio". "Al presente una
minaccia UFO non si è fatta
sentire in Francia, ma almeno in
due casi sembra di aver visto
manovre intimidatorie".
- Colonnello Alfonso Isaia
Ufficiale pilota
dell'Aeronautica Militare
italiana, pilota personale della
famiglia Agnelli e capo del
Servizio Aeromobili in dotazione
FIAT, ha dichiarato: "Oggi
ritengo che questi corpi volanti
ci siano: E sono convinto anche
che siano pilotati, che ci siano
delle persone a bordo. Sono
sicuro che esistono".
- L'ex Colonnello Philip Corso,
che aveva ricoperto, tra gli
altri, l’incarico di consigliere
per la sicurezza nazionale
durante la presidenza
Eisenhower, ha descritto
chiaramente gli UFO come una
minaccia per la sicurezza
nazionale degli USA. Egli ha
affermato che gli extraterrestri
hanno rapito civili, violato lo
spazio aereo degli USA ed
abbattuto aerei che cercavano di
intercettarli. Corso ha
dichiarato:
“La guerra contro gli UFO è
andata avanti per oltre 50 anni
durante i quali abbiamo cercato
di difenderci dalle loro
intrusioni”, “ noi (USA e URSS)
sapevamo che il vero obiettivo
del SDI (Strategic Defense
Initiative, il famoso “scudo
stellare”) erano gli UFO,
navette aliene che scorazzavano
indisturbate nella nostra
atmosfera, distruggendo i nostri
sistemi di comunicazione,
disturbando i voli spaziali,
mutilando bestiame per i loro
orribili esperimenti biologici,
rapendo esseri umani per
esperimenti medici ed
ibridazione della specie…e
quello che è peggio dovemmo
permettergli di farlo perché non
avevamo armi per difenderci”.
- Corso ha dichiarato anche che:
"Ciò che disturbava il generale
Trudeau era il fatto di
conoscere la verità sulla
presenza aliena intorno al
nostro pianeta e sulla capacità
degli extraterrestri di
piombarci addosso
all’improvviso, proprio come
avevano fatto a Roswell, a
Washington D.C. nel 1952 ed in
molti altri luoghi del mondo. E
non sapevamo se tutti quegli
avvistamenti si sarebbero poi
trasformati in effettivi sbarchi
o se un’invasione fosse già
iniziata.
Se gli alieni, alleandosi con
l’Unione Sovietica e potendo
contare sulle forze armate del
Cremlino, avrebbero trovato la
strada spianata per colonizzare
il nostro pianeta, per
appropriarsi delle nostre
risorse naturali e, ammesso che
le mutilazioni di bestiame e i
casi di rapimento fossero veri,
di condurre indisturbati una
sperimentazione articolata o un
programma di sperimentazione
sulle forme di vita terrestre. I
nostri timori non potevano
essere fugati in mancanza di
prove concrete, pertanto le
Forze armate erano tenute a
prevedere il peggio e
l’Esercito, in particolare, fece
pressioni per l’avvio del
Progetto Horizon. Dovevamo
allestire un piano. Tutti i
documenti del Progetto Horizon
esprimevano chiaramente tali
preoccupazioni.
Era di vitale importanza
installare un avamposto sulla
Luna, per due buone ragioni: se
i Sovietici l’avessero
conquistata per primi, ci
saremmo trovati nella triste
condizione d’aggressori o, in
secondo luogo, avremmo dovuto
organizzare una nostra tardiva
difesa. Era in ogni modo
certamente preferibile
proteggere un’enclave ben
fortificata, piuttosto che
essere i primi ad attaccare. La
nostra base avrebbe dovuto
reggere agli attacchi e disporre
di tutto il personale necessario
per condurre gli esperimenti
scientifici e per effettuare una
continua sorveglianza sulla
Terra e nel suo spazio aereo."
- Paul Hellyer, ex Ministro
della Difesa del Canada: "Lo
dichiaro pubblicamente per la
prima volta: ciò che chiamiamo
oggetti volanti non identificati
è reale e la gente dovrebbe
saperlo, a causa delle
implicazioni date dalla loro
esistenza e dal fatto che stanno
osservando il nostro pianeta da
più di mezzo secolo. Intendo
fare chiarezza sul cover-up
attuato dal governo e sulle
scoperte derivate dalle ricerche
sulla tecnologia extraterrestre.
Sono davvero preoccupato per le
conseguenze di una guerra
intergalattica che potrebbe
scoppiare in qualsiasi momento.
Gli USA stanno preparando da
tempo un particolare tipo di
armamenti che potrebbero essere
usati contro gli alieni e che
rischiano di precipitare tutti
noi in una guerra
intergalattica". Ricordo che
Paul Hellyer tra il 1963 e il
1967 partecipava alle riunioni a
porte chiuse dell'Alleanza
Atlantica ed era in particolare
al corrente dei segreti del
NORAD, il comando aereo
americano-canadese che veglia
sui cieli del pianeta.
- Sempre Paul Hellyer, in una
dichiarazione successiva: “Gli
UFO volano da oltre mezzo secolo
in totale libertà sui cieli del
nostro pianeta, il governo degli
Stati Uniti sviluppa armi
segrete per fronteggiare
possibili attacchi provenienti
dal cosmo, da un giorno
all'altro potrebbe scoppiare una
guerra intergalattica e il vero
motivo per cui è stato ordinato
alla Nasa di realizzare una base
sulla Luna entro il 2020 è la
volontà della Casa Bianca di
monitorare da vicino i velivoli
extraterrestri che vanno e
vengono dalla Terra (nota: il
progetto è stato poi abbandonato
per mancanza di fondi). Ma
Hellyer continua dicendo: gli
Stati Uniti vennero a conoscenza
dell'esistenza degli UFO nel
1947. Solamente i presidenti
degli Stati Uniti e pochi altri
sarebbero stati messi al
corrente della verità sulla
provenienza dei resti raccolti a
Roswell e delle successive
scoperte fatte nella base del
Nevada Area 51". E ancora: "È
giunto il momento di alzare il
velo di segretezza che circonda
l'esistenza degli UFO e di far
emergere la verità affinché la
gente sia messa a conoscenza di
uno dei più importanti problemi
che la Terra si trova ad
affrontare".
- Nel 2008 Paul Hellyer è
ritornato sull'argomento UFO,
dichiarando: "Alcune decadi
orsono visitatori da altri
pianeti ci misero in guardia
sulla direzione da noi
intrapresa, e si offrirono per
aiutarci. Però noi, o almeno
alcuni di noi, interpretammo le
loro visite come una minaccia, e
decidemmo di sparare prima e di
porre le domande dopo. Il
risultato fu che alcuni dei
nostri aerei andarono perduti;
ma quanti lo furono per
rappresaglia e quanti furono il
risultato della nostra stupidità
è un punto controverso. Eravamo
informati del fatto che,
nonostante pochi dei nostri
aerei (terrestri) avessero fatto
una fine sventurata a causa di
ciò che essi ritenevano frutto
della stupidità colossale dei
nostri piloti, adesso essi
stavano adottando misure
correttive per evitare i nostri
velivoli.
Allora chiesi loro cosa era
accaduto e loro risposero: i
campi che circondano i dischi
per assicurarne la capacità di
librarsi, per produrre la
gravità differenziale, il
differenziale di campo temporale
necessario per rendere operativa
l´astronave, tali campi a volte
producevano delle combinazioni
di campo, che riducevano la
resistenza dei materiali, sino
al punto di non essere più forti
abbastanza per sopportare il
peso che i materiali avrebbero
dovuto sopportare".
E ancora: "I militari devono
essere stati e lo sono ancora,
così paranoici da credere che
fosse necessario usare la
tecnologia dei visitatori per
combatterli, invece che
accoglierli come partner nello
sviluppo, nonostante fossero
stati in grado di appoggiare
alcuni traditori e assisterli in
ciò che può essere ben definito
come sviluppi diabolici. Nella
realtà abbiamo a che fare con un
problema, considerando che la
politica ufficiale U.S.A.
ribadisce che gli UFO non
esistono. Il velo della
segretezza deve essere sollevato
e adesso, prima che sia troppo
tardi. I cittadini del mondo si
appellano al diritto di sapere,
perché questo riguarda anche i
nostri discendenti e le loro
esistenze minacciate da un
pericolo mortale".
- Nel dicembre 2007, il capo di
gabinetto nipponico, Nobutaka
Machimura, alle domande
insistenti dei giornalisti sui
recenti avvistamenti di oggetti
non identificati nei cieli
giapponesi il ministro ha
ammesso, senza giri di parole,
che "il governo può solo offrire
risposte stereotipate a questa
domanda, ma personalmente credo
definitivamente che gli Ufo
esistano. Non dovrei aggiungere
altro, ma vorrei veramente che
queste domande venissero poste
con più frequenza".
- Sempre nel dicembre 2007, il
capo di Stato maggiore delle
Forze di autodifesa giapponesi,
il ministro Shigeru Ishiba, ha
affermato che il Giappone deve
prepararsi preventivamente ad un
possibile attacco da parte degli
alieni. Inoltre ha affermato che
"Non c'è nessun motivo per
negare ulteriormente che oggetti
non identificati (UFO) esistono"
e che "questi (UFO) vengono
controllati da un'altra forma di
vita".
- Nel 2008, grazie ad History
Channel”, si è saputa la storia
del pilota della Forza Aerea
Peruviana (FAP), Oscar Santa
Maria Huertas, il quale si trovò
in contatto con un UFO ad inizio
degli anni 80 del novecento, con
il quale entrò anche in
combattimento. Questo caso è
stato documentato dal
Dipartimento della Difesa e la
CIA nordamericana come un fatto
reale. Egli ha dichiarato:
“Sono Oscar Santa Maria Huertas,
pilota della Forza Aerea
Peruviana e attualmente in
pensione. Il giorno 8 Aprile del
1980, alle ore 07:15 della
mattina nella base aerea di Joya
(Perù)…all’epoca avevamo 1800
soldati effettivi che
osservarono al termine della
pista un oggetto simile ad un
globo, il quale non era
autorizzato a volare nell’area e
fu identificato come una spia e
fu ordinato di raggiungerlo e
distruggerlo immediatamente”. Il
pilota peruviano sparò 64 colpi
(con un cannone di 9 millimetri)
contro l’oggetto, il quale restò
immune dai colpi, poi accelerò e
poi ridusse la sua velocità. Il
caso di Santa Maria è stato
divulgato dagli apparati
militari e in special modo dal
Segretario di Stato Americano,
la NSA e la CIA. Il documento si
intitola “UFO avvistato in Perù”
e segnala: “La Forza Aerea
Peruviana (FAP) tentò di
intercettare e distruggere l’UFO
però senza esito”.
- Comandante Wilson Salgado
dell'aviazione militare
dell'Ecuador, in una
dichiarazione ufficiale, in
seguito alla decisione del
Governo di declassificare i casi
ufficiali sugli UFO nel 2008, ha
dichiarato che: "Gli UFO sono
velivoli di origine
extraterrestre nella nostra
atmosfera e dobbiamo condividere
il nostro spazio con esseri di
altri mondi". Inoltre, il
presidente della Repubblica
Ecuadoregna ha ammesso che gli
UFO ci sono e che per ora non
rappresentano una minaccia.
- Il Colonello Ariel Sánchez è
un ufficiale della Forza Aerea
dell'Uruguay con 33 anni di
servizio attivo dal 1989 e che
guida la commissione ufficiale
sugli UFO, il cui compito è
quella di raccogliere un
registro di casi e sviluppare
linee guida o conclusioni sulla
sua veridicità e origine.
Sánchez ne è attualmente
presidente, ed ha dichiarato nel
giugno 2009 in seguito alla
declassificazione uruguaiana di
documenti riguardanti gli UFO:
"la commissione ha accertato
determinate modificazioni della
composizione chimica del suolo
dove sono registrati atterraggi.
Il fenomeno esiste. Può essere
un fenomeno che si registra
nella bassa atmosfera,
l’atterraggio di una aeronave di
una forza straniera, oppure
teoricamente di una
extraterrestre. Può trattarsi di
una sonda di vigilanza
proveniente dallo spazio, nello
stesso modo in cui mandiamo
nostre sonde per esplorare mondi
lontani. Il fenomeno UFO esiste
nel paese. Insisto: la Forza
Aerea non scarta l’ipotesi
extraterrestre sulla base della
nostra analisi scientifica".
- Sócrates da Costa Monteiro, Ex
ministro dell’Air Force durante
il governo di Fernando Collor,
dal 1990 al 1992, ex tenente
brigadiere della Força Aérea
Brasileira (FAB), pilota di
diversi tipi di aerei, il 25
ottobre 2009 ha rivelato che le
osservazioni di UFO sono state
regolarmente captate sugli
schermi radar, ben prima
dell’assunzione al suo comando,
e che tutti i casi sono stati
accuratamente registrati, ed
alcuni di essi hanno subito
un'ulteriore indagine da parte
delle Forze aeree.
Monteiro ha descritto una
situazione in cui la stazione
radar di Cindacta a Gama (DF) è
stata sorvolato a bassa quota da
un oggetto a forma di disco di
grandi proporzioni, e che il suo
personale, senza sapere cosa
fare, ha aperto il fuoco contro
l’intruso. Quando giunse a
saperlo, Monteiro diede loro
espressamente ordine di fermare,
immediatamente, il fuoco perché
"hanno una tecnologia molto più
avanzata della nostra e non
sappiamo come avrebbero reagito
alla nostra azione".
Nota: un paio dei personaggi
citati sono considerati
dall'attendibilità dubbia.
Il primo è Philip Corso, il
quale dichiarò anche che
tecnologie come il laser, le
fibre ottiche, i transistor,
ecc. derivano dalla tecnologia
aliena recuperata a Roswell, ma
ciò è assolutamente falso, basta
una breve ricerca, ad esempio
utilizzando la wikipedia
inglese, per trovare evidenti
prove che si tratta di cose
sviluppate dall'uomo.
Ad
esempio, ecco la prova che il
laser deriva dalla scienza umana
e non aliena:
http://www.dalcanton.it/tito/physics/laser.pdf
ma, come si è detto, basa anche
solo andare nella wikipedia
inglese (quella italiana è
povera su questi temi), per
trovare ulteriori dimostrazioni:
http://en.wikipedia.org/wiki/Laser#Foundations
Il secondo personaggio
dall'attendibilità dubbia è Paul
Hellyer, dato che dichiarò anche
che gli USA avevano intenzione
di costruire una base sulla Luna
entro il 2020 non per scopi
scientifici ma per monitorare ed
abbattere le astronavi aliene
che vengono regolarmente sulla
Terra: questa si tratta di una
affermazione totalmente campata
in aria e contraria a tutti i
dati disponibili in merito.
Ecco quindi perché questi due
personaggi sono considerati
dall'attendibilità dubbia.
Ovviamente esistono tanti altri
personaggi noti che hanno avuto
delle cariche di una certa
importanza ed hanno parlato di
UFO e alieni, ma sono
considerati totalmente
inattendibili perché la
stragrande maggioranza di quello
di affermano è risultata
certamente falsa, e per tale
morivo in questa sede non sono
stati neanche presi in
considerazione.
Importanti dichiarazioni
sugli UFO da parte degli
scienziati e degli astronomi

- Hermann Oberth, pioniere
dell'Astronautica (e "padre" di
Von Braun) nel 1954 dichiarò:
"Io sono convinto che quegli
esseri extraterrestri che stanno
osservando la Terra, ci abbiano
visitato per millenni in quelli
che oggi chiamiamo Dischi
Volanti..." Aggiunse anche che:
"La mia tesi è che i dischi
volanti sono reali e che essi
sono astronavi provenienti da un
altro sistema solare. Non c'è
dubbio nella mia mente che
questi oggetti sono dei velivoli
interplanetari di qualche tipo.
Io ed i miei colleghi siamo
sicuri che essi non sono
originari dal nostro sistema
solare."
- Dr. Walther Riedel, capo
progettista e capo della ricerca
al centro missilistico tedesco
di Peenemunde, ha dichiarato:
"Sono completamente convinto che
gli UFO hanno una base
extraterrestre."
- Jean Cocteau, membro
dell'Accademia delle Scienze
francese, nel 1956 scrive:
"soltanto i sempliciotti ottusi
possono credere ancora a
spiegazioni come i palloni
sonda, miraggi ed allucinazioni,
ogni volta che l'Universo si
manifesta in un modo che non
coincide con le loro convinzioni
e pregiudizi..."
- Albert M. Chop, Direttore
Ufficiale della Stampa della
NASA e suo portavoce (già
esperto civile dell'Aeronautica
Militare degli Stati Uniti, in
fatto di UFO, e portavoce Stampa
dell'A.T.I.C.): "Sono convinto
da molto tempo che i dischi
volanti sono reali e di origine
interplanetaria. In altre
parole, noi siamo osservati da
esseri che vengono da un altro
pianeta".
- Dr. Frank Halstead
dell'osservatorio astronomico di
Darling in Minnesota, nel 1957
dichiarò: "Molti astronomi
professionisti sono convinti che
i dischi volanti sono veicoli
interplanetari".
- James E. Mc Donald, professore
di fisica dell'atmosfera
all'Università dell'Arizona e
autore di studi sugli UFO:
"Orami è tempo di smetterla di
insabbiare il Problema; bisogna
invece occuparsene seriamente.
Noi ci troviamo di fronte ad un
problema realistico. Io sono
convinto che gli UFO sono cose
reali provenienti da altri
pianeti."
Nel 1968 davanti al congresso
USA disse: "La mia opinione,
basata su due anni di studi
approfonditi, è che gli UFO sono
probabilmente apparecchi
extraterrestri impegnati in
qualcosa che potrebbe essere
definito come sorveglianza".
All'inizio degli anni’60
McDonald riuscì ad avere accesso
ai documenti del Project Blue
Book (tentativo di studio
pubblico degli UFO da parte
dell’aeronautica militare) e
scoprì che lo staff del Project
Blue book non era qualificato
per portare avanti
un’investigazione in quel campo,
che il progetto era volto a
screditare gli avvistamenti UFO,
e lo staff del Blue Book non si
prendeva nemmeno la briga di
intervistare i testimoni
oculari.
Inoltre, McDonald usò la sua
perizia e conoscenza scientifica
per criticare le affermazioni
degli scettici, come quelle del
dottor Donald Menzel, astronomo
dell’Università di Harvard e
fiero oppositore dell’ipotesi
che gli UFO potessero esistere
realmente. A differenza di
McDonald, Menzel rifiutava di
intervistare i testimoni degli
avvistamenti UFO partendo dal
pregiudizio che gli UFO non
esistessero giudicava che ogni
testimone non potesse che
riportare erronee osservazioni,
e pertanto considerava che
intervistarli fosse una perdita
di tempo. McDonald smascherò
l’illogicità ed
anti-scientificità delle
investigazioni da poltrona di
Menzel, il quale non seppe mai
replicare su un piano logico e
scientifico. McDonald a partire
dal 1966 cercò di convincere la
comunità scientifica, l’opinione
pubblica e gli uomini politici
statunitensi dell’importanza di
uno studio scientifico del
fenomeno.
Il rapporto finale del Comitato
Condom pubblicato nel 1969
lasciò inspiegati circa un terzo
dei casi di avvistamento UFO che
furono esaminati, tuttavia
Condon affermò nell’introduzione
che gli UFO semplicemente non
esistevano e che la scienza
seria non aveva niente da
guadagnare dallo studio di quel
soggetto. Come risposta,
McDonald scrisse numerosi e
dettagliati critiche a tale
rapporto, la maggior parte delle
quali sono state ignorate. La
sua forte difesa della tesi che
gli UFO fossero un serio
argomento degno di attenzione
scientifica gli aveva fatta
guadagnare molte critiche nella
comunità scientifica, da parte
di persone che per lo più
volevano ignorare il fenomeno.
Fu emarginato dalla comunità
scientifica e nel 1971 morì in
condizioni tanto orribili quanto
controverse.
- Joseph Allen Hynek,
astrofisico, direttore del
Centro Ricerche Astronomiche
Lindhemeimer presso la
Northwestern University di
Evanston, Illinois, consulente
del "Project Blue Book" e autore
di studi sugli UFO:
"Oggi non dedicherei un minuto
di più alla questione degli UFO
se non fossi convinto che il
problema è reale, e che gli
sforzi per investigarlo,
comprenderlo e, in fine,
risolverlo, possono avere
conseguenze di grande portata,
rappresentare addirittura
l'inizio di una rivoluzione
nella visione che l'Uomo ha di
se stesso e del proprio posto
nell'Universo. È assolutamente
falso asserire che gli UFO non
sono mai stati visti da persone
scientificamente preparate;
alcuni dei migliori rapporti che
ho esaminato, all'epoca del
"Blue Book", ed ultimamente, ed
i più coerenti infatti,
provengono da tali
testimoni"."Per il governo
continuare a sostenere che gli
UFO non esistono di fronte ai
documenti già rilasciati ed alle
altre prove convincenti
presentate è puerile e un
insulto al popolo americano".
Hynek negli ultimi anni della
sua vita, fu oggetto di
innumerevoli tentativi di
convincimento da parte di
Jacques Vallee, un ufologo
amante del paranormale e dei
complotti che amava fare ipotesi
estreme sugli UFO, però poi
rivelatesi infondate. In seguito
a tutto ciò e ad un libro
realizzato insieme, Hynek fu
protagonista di un sospetto ed
irrazionale dietrofront sulla
questione UFO, abbracciando
alcune tesi paranormali e
complottistiche portate avanti
da Vallee: ad esempio,
nonostante le prove scientifiche
evidenziate da Hynek negli anni
passati dimostrassero
esattamente il contrario, egli
iniziò a pensare che gli UFO
potessero essere fenomeni legati
ad allucinazioni di origine
psicologica ed a fenomeni
paranormali, nonostante fosse
smentito dalle prove da lui
stesso raccolte.
- Padre Benito Reyna, gesuita,
celebre astronomo e biologo,
dottore in scienze e lettere,
professore di fisica e
matematica all'Università del
Salvador a Buenos Aires,
dirigente di Centri Scientifici
e di tre Osservatori Astronomici
( a Santa Fé ed i due di San
Miguel ):
"Gli UFO sono oggetti reali le
cui strutture,velocità e
traiettorie, sono state sia
fotografate, sia registrate dai
radars. Quelle navi di lontani
pianeti sono state più volte
inseguite dai nostri aerei
militari. Da due degli
Osservatori,molte volte ho
seguito le evoluzioni degli UFO.
Quasi sempre essi seguivano dei
“satelliti” o i missili che li
mettevano in orbita, ma sempre
ad una certa distanza, come per
non disturbarli con il loro
campo magnetico. Quando i
“satelliti” entrano nel cono
d'ombra della Terra, essi
spariscono; per contro, gli UFO
rimangono luminosi e cambiano
generalmente rotta, e questo a
velocità fantastiche. Una
notte,e senza dubbio per la
prima volta al mondo, abbiamo
seguito uno di essi al
telescopio. Tutto ciò è
assolutamente certo e
controllato da tecnici." Egli
testimoniò anche l'osservazione
dall'Osservatorio di Adhara di
una astronave aliena che
manovrava nello spazio,
incrociando la traiettoria del
satellite “Echo-2”.
Molti sono gli astronomi che
hanno visto veicoli
straordinari, come quello
testimoniato per iscritto dal
famoso astronomo Clyde W.
Tombaugh, colui che scoprì
Plutone, che vide il veloce
passaggio in cielo di circa 8
rettangoli luminosi, che
sembravano finestrini di un
aeronave, ed era certo che non
potevano essere delle meteoriti
o dei riflessi.
- Sir Hugh Percy Wilkins,
direttore del Dipartimento
Lunare alla Società Britannica
d’Astronomia, membro della
società Francese d’Astronomia,
membro onorario delle società
d’Astronomia d’America e di
Spagna: “Se questi UFO sono
fatti di materia solida e capaci
di muoversi per loro volontà in
tutte le direzioni e a tutte le
velocità, sono allora costruiti,
pilotati e controllati da delle
intelligenze che sorpassano
quella degli umani“. L'11
Giugno 1954, l'astronomo Percy
Wilkins vide 2 grandi UFO ovali
di aspetto metallico-brillante
che volavano in formazione,
"Guardandoli sembravano
esattamente come lastre di
metallo lucido che riflettevano
la luce del Sole" ha anche
detto, e subito dopo notò un
terzo UFO di colore grigio e
simile ai 2 precedenti, che
improvvisamente accelerò e
sembrò fare una sorta di arco
nel cielo, scomparendo in una
massa di nubi.
- Cesare Falessi è stato
presidente dell'Unione
Giornalisti Aerospaziali
Italiani, ed ha dichiarato: "Gli
UFO? Certo che esistono! Se per
assurdo così non fosse, il vero
scoop sarebbe scoprire in virtù
di quale incredibile prodigio
una questione inesistente
continua a rimbalzare tuttora
sulle prime pagine dei giornali
di tutto il mondo distanza di
sei decenni. Questo fatto è
storicamente, sociologicamente e
giornalisticamente
incontestabile, ed inoltre
costituisce da solo l'evidenza
più logica della esistenza del
fenomeno".
- Dr. Robert M. L. Baker, Jr.,
Presidente della West Coast
University; autore di due testi
di astrodinamica; capo del
Lockheed's Astrodynamics
Research Center (1961-64);
membro della facoltà di
Astronomia ed Ingegneria alla
UCLA (1959-71), nel 1968 fece la
seguente dichiarazione
riguardante i sistemi radar USA
che operavano a quel tempo che,
aveva potuto appurare, fornivano
una copertura continua
sufficiente per rilevare UFO che
operavano sopra l'atmosfera
terrestre: "Il sistema è
parzialmente segreto e, quindi,
non posso entrare nel dettaglio.
Da quando questo particolare
sistema di sensori è stato
operativo, ci sono stati
numerosi casi di allarmi
anomali. Allarmi che, fino ad
adesso, non è stato possibile
spiegare con interferenze
naturali, malfunzionamento delle
attrezzature o inadeguatezza, o
oggetti spaziali fabbricati
dall'uomo."
- Maggiore Gordon Cooper, pilota
ed astronauta delle missioni
Mercury e Gemini, testimoniò
questo davanti le Nazioni Unite:
"Io credo che questi veicoli
extraterrestri e i loro
equipaggi visitino questo
pianeta provenendo da altri
pianeti, che ovviamente sono
tecnologicamente più progrediti
della Terra. Penso che dovremmo
avere un programma coordinato ad
altissimo livello per
raccogliere e analizzare
scientificamente i dati
provenienti da tutto il mondo
circa ogni tipo di incontro, e
per determinare quale sia il
comportamento migliore da
assumere per fronteggiare
amichevolmente questi
visitatori. Probabilmente
dovremmo dimostrare loro che
abbiamo imparato a risolvere i
nostri problemi pacificamente,
invece che con la guerra, prima
di essere accettati come membri
pienamente qualificati del
consesso universale".
Da aggiungere che un collega di
Cooper, l'astronauta Mercury
Donald Slayton, testimoniò un
incredibile avvistamento di UFO
a forma di disco volante e dalle
prestazioni straordinarie.
- Lee Katchen, fisico
atmosferico della NASA, nel 1968
ha dichiarato "Gli avvistamenti
UFO sono così comuni che i
militari non hanno tempo per
preoccuparsene. Quando un UFO
appare, loro semplicemente lo
ignorano. I bersagli non
convenzionali sono ignorati
perché apparentemente noi siamo
interessato solo ai bersagli
russi, i quali sono possibili
bersagli nemici. A volte quel
galleggiare in aria, poi sparire
a 8045 km orari non ci interessa
perché non può essere il nemico.
Gli UFO sono rilevati dai radar
di terra e di aria e sono stati
tutto il tempo ripresi dalle gun
camera (telecamere su aerei
militari). Ci sono così tanti
UFO nei cieli che le forze aeree
militari hanno dovuto
impiegare speciali reti di radar
per distinguerli."
- Edgar Mitchell, astronauta
Apollo 14, sesto uomo sulla
Luna, pilota, ingegnere
aeronautico e scienziato: “Tutti
noi astronauti sappiamo che gli
UFO sono reali", "sono stato
abbastanza privilegiato da
sapere con certezza, che siamo
stati visitati sulla Terra e che
gli ufo sono un fenomeno reale,
è stato tenuto segreto dai
nostri governi per circa 60 anni
ma lentamente le informazioni
stanno sfuggendo al controllo e
alcuni di noi sono stati
abbastanza fortunati da essere
stati informati su alcuni
eventi".
In più occasioni, come nel 2008
su una radio, ha pubblicamente
dichiarato che nell’Universo c’è
vita, siamo visitati da esseri
alieni e che la tematica UFO è
stata occultata (e lo è
tutt’ora) dai Governi. Il
fenomeno UFO è reale. Afferma di
essere stato in ambienti
militari, dove li hanno
confermato a porte chiuse che
siamo stati visitati da esseri
extraterrestri. Mitchell afferma
di essere stato coinvolto in
alcuni comitati di ricerca e
dichiara di conoscere persone
che sanno la vera storia. Vi
sono attualmente dei contatti
tra persone umane e
extraterrestri. L’incidente UFO
di Roswell è stato reale.
Dichiara inoltre che non tutti
gli UFO sono extraterrestri,
alcuni sono “costruiti in casa”.
L’intento alieno non è ostile.
Altre persone che sono andate
sulla Luna conoscono la verità.
Le informazioni dichiarate da
Edgar Mitchell derivano da sue
ricerche personal, molte cose
dichiarate gli sono state
riferite da persone con cui è
entrato in contatto nella sua
vita e che egli ritiene
affidabili.
Nell'aprile 2009 l'astronauta
americano Edgar Mitchell ha
dichiarato ancora una volta che
gli extraterrestri esistono, ma
Stati Uniti e governi di altri
paesi tengono nascosta la
verità. Ha anche aggiunto:
"Consiglio a coloro che hanno
dei dubbi di leggere libri e
tutto quello che si e’ scritto
per cercare di capire cosa e’
veramente successo. Perché non
c'è dubbio che noi siamo stati
visitati dagli extraterrestri".
Nel 2010 Edgar Mitchell
sottolinea di non aver mai visto
un UFO o un Alieno ma le sue
dichiarazioni in merito sono
frutto delle informazioni che ha
raccolto da fonti per lui
fidate.
- Alexandr Baladin, astronauta
russo, è ritornato sulle
affermazioni di Edgar Mitchell
ed ha dichiarato che "Dischi
Volanti" sono giunti in
prossimità della stazione
spaziale Mir e sopra il
Cosmodromo Baikonur. Egli ha
aggiunto che ci sono elementi di
prova tali da condurre uno
studio scientifico del fenomeno,
ed è giunto il momento da parte
dei Governi di rivelare al mondo
ufficialmente il fenomeno UFO.
- Brian O’Leary (astronauta del
programma Apollo): “Esistono
molte prove scientifiche di
contatti avvenuti con esseri
alieni, ma la NASA le ha
occultate e tutti quelli che
sanno non possono parlare perché
sono stati costretti sotto
giuramento a tenere la bocca
chiusa”. "Noi abbiamo contatti
con culture alieni".
- Eugene Cernan, comandante
dell'Apollo 17, in un articolo
del Los Angeles Times del 1973
affermò quanto segue: "Molte
volte mi sono state poste
domande circa gli UFO. Ho già
detto pubblicamente che sono
qualche altra cosa rispetto a
noi, qualcosa che viene da
un'altra civiltà".
- Maurice Chatelain (esperto di
comunicazioni che lavorò al
Centro Spaziale Johnson di
Houston), ha dichiarato: “Gli
incontri con gli UFO erano
conosciuti dalla NASA, ma
nessuno ne ha parlato fino ad
adesso". " Tutti i voli Apollo e
Gemini furono seguiti a
distanza, e a volte da vicino da
veicoli spaziali di origine
extraterrestre - dischi volanti,
o UFO, se volete chiamarli con
quel nome. Ogni volta che
capitava, gli astronauti
informavano il Controllo
Missione, il quale ordinava il
silenzio assoluto".
- L’astronauta sovietico Victor
Afanasyev racconta che mentre
era in orbita con la stazione
spaziale sovietica Solyut 6, nel
mese di aprile del 1979, vide
uno strano oggetto avvicinarsi
al mezzo sovietico. Egli ha
dichiarato: "Ci ha seguito alla
metà della nostra orbita. Lo
abbiamo osservato dalla parte
della Terra illuminata dal Sole,
e quando siamo entrati nella
parte buia è scomparso nel
nulla. Era una struttura
ingegneristica, composta di
qualche tipo di metallo,
approssimativamente lunga 40
metri. L’oggetto era stretto da
un lato e più ampio da un altro,
ed aveva delle aperture. In
alcuni posti aveva delle piccole
protuberanze come delle piccole
ali. L'oggetto era molto vicino
a noi. Lo abbiamo fotografato
quando era ad una distanza di
25-29 metri da noi.
Penso che non siamo soli,
qualcosa di origine
extraterrestre ha visitato la
Terra. L'astronave aliena
manovrò per venirci vicini, ci
seguì volando in formazione con
noi a 25.29 metri di distanza.
Abbiamo fotografato la struttura
ingegneristica metallica che era
lunga 40 metri. La pellicola fu
confiscata." Oltre a fotografare
l’UFO, Afanasyev riportò
continuamente al Mission Control
le dimensioni della nave, la sua
forma e la sua posizione. Quando
però il cosmonauta tornò a terra
gli fu detto di dimenticarsi
tutto e gli furono confiscate
macchine fotografiche e
pellicola. Quella immagine e la
sua voce delle trasmissioni
dallo spazio non è stata mai
declassificata.
- Dumitru Prunariu, astronauta
Salyut 6 nel 1981, scrittore di
studi sullo tecnologia spaziale
e sui voli nello spazio, membro
della Accademia Internazionale
di Astronautica, presidente
dell’agenzia spaziale della
Romania, ha dichiarato:
"Le moderne tecnologie
richiedono troppa potenza per
consentire a noi di viaggiare al
di fuori del sistema solare. Gli
UFO probabilmente utilizzano
leggi fisiche che noi ancora non
sappiamo. Abbiamo già compiuto
straordinari progressi negli
ultimi secoli, una civiltà che
ha oltre 5000 anni potrebbe
avere un vantaggio tecnologico
inimmaginabile." Ha inoltre
aggiunto che: “un collega russo
aveva visto due astronavi UFO
volare in parallelo alla navetta
spaziale nel corso di una
spedizione, che scomparvero dopo
un pò". “In un caso che si è
verificato in Romania prima del
1989, il servizio della stazione
militare d’aviazione della base
di Kogalniceanu (oggi è un unità
americana della NATO in modo
permanente) riportò
l’osservazione di una formazione
di nove UFO in movimento ad una
velocità molto rapida nel cielo.
I calcoli hanno dimostrato che
la velocità degli oggetti sul
radar era di circa 6000 km / h.
Gli oggetti brillanti
scomparvero dopo il Mar Nero in
Russia. Tale velocità può essere
raggiunta da un aereo o un
missile, ma si sarebbe
disintegrato e la velocità non
sarebbe stata costante per tutto
il tempo. L'evento non venne
spiegato. Può essere che la
Terra venga costantemente
monitorata da fuori da una
civiltà più avanzata, ma almeno
lo fanno in silenzio, non
vogliono interferire con la vita
sulla Terra “. Ha dichiarato
anche che "Si ricerca su un
qualsiasi segnale che potrebbe
dare un senso e che potrebbe
essere stato rilasciato dagli
alieni. Durante la guerra
fredda, tutte le scoperte sono
state tenute segrete perché
potevano consentire nel venire
in possesso di tecnologie più
avanzate di quelle umane, una
tecnologia che poteva essere
utilizzata contro il nemico.
Ancora oggi, i rapporti che
risalgono agli anni ‘40 o ‘50
restano segreti. Qualche
informazione esce in superficie,
ma vengono rapidamente confutate
da coloro che hanno interesse. È
molto facile per loro
distruggere la fiducia del
pubblico su tali informazioni".
- Leonid Kadeniuk, astronauta
che ha preso parte alla missione
della NASA Columbia (1997,
STS-87), ha dichiarato in una
intervista che gli UFO sono
reali e di origine
extraterrestre. Egli ricorda che
durante il suo periodo come
pilota da caccia a Mosca, ai
tempi della URSS, ha incontrato
altri piloti che avevano visto
gli UFO durante le loro
missioni, ed a questi piloti era
stato rilasciato l’ordine, dai
superiori e dai loro
addestratori, di evitare
qualsiasi contatto o qualsiasi
tentativo di approccio in caso
di avvistamento UFO.
L’astronauta ha studiato gli UFO
ed è giunto alla conclusione che
questi oggetti usano in volo
forze elettromagnetiche e
gravitazionali. Egli ritiene che
anche gli esseri umani
dovrebbero sviluppare metodi per
viaggiare nello spazio che
utilizzano le forze messe in
pratica dagli UFO: solo in
questo modo si potrebbero
raggiungere distanza cosmiche
come quelle percorse dagli
alieni, attualmente da capogiro.
- Charles J. Camarda (Ph.D.),
astronauta NASA, ha dichiarato:
"Ufficialmente non posso dire
nulla sui contatti alieni.
Tuttavia, personalmente, posso
assicurarvi che non siamo soli!"
- L'astronauta Nasa Story
Musgrane ha parlato di un
avvistamento ufologico clamoroso
avvenuto sullo Space Shuttle
Columbia, durante la missione
STS-80. Durante questo missione
è accaduto un fatto molto
strano, a cui Story Musgrane non
è riuscito a trovare una
spiegazione per ciò che ha visto
dal finestrino. Un disco è
apparso sotto il Columbia, lo
Shuttle era più o meno a 190
miglia nautiche, il disco è
comparso dal nulla, volava
attraverso le nuvole, il bordo
esterno del disco sembrava
ruotare in senso anti-orario,
Musgrane afferma che durante le
sue 6 missioni ha cercato di
mettersi in contatto con gli
Extraterrestri, ma dopo le sue
affermazioni è stato ritirato
dai voli, alla Nasa non è
piaciuto il fatto che abbia
confermato l'esistenza degli
Extraterrestri. Quando gli hanno
mostrato alcuni avvistamenti lui
ha detto: "Non so cosa sia ma le
caratteristiche sono quelle di
molte cose che ho visto."
- Dr. Claude Poher, esperto di
aereonautica, astronomia ed
astronautica, ingegnere alla
Agenzia Spaziale francese (CNES)
per 30 anni, ha scritto nel 1971
in uno studio preparato per il
CNES e gli ufficiali francesi:
"Il fenomeno sembra essere
reale. La coerenza dei rapporti
sugli avvitamenti non dovrebbe
lasciare i ricercatori
indifferenti. Non è possibile
concepire spiegazioni oggettive
che giustificano un
atteggiamento che vorrebbe
evitare ad tutti i costi queste
osservazioni. Il rischio è
quello di confermare l'esistenza
di velivoli sconosciuti che
appaiono improvvisamente nella
nostra atmosfera: una ipotesi
che sembra quasi spiegare tutti
gli aspetti riportati dal
fenomeno e sembra essere
collegata alla presente branche
della ricerca spaziale
esobiologica.
- Carl Gustav Jung (psicologo e
psicanalista): “i dischi volanti
sono vere apparizioni materiali,
entità di natura sconosciuta che
arrivano probabilmente dallo
spazio e che erano già visibili,
forse da lungo tempo, agli
abitanti della Terra, ma che per
il resto non hanno rapporti di
nessun tipo con la Terra e con i
suoi abitanti”.
- Dr. Margaret, Antropologa di
fama mondiale, ha scritto:
"Esitono gli UFO. C'è una
percentuale dei casi che va dal
20 al 30% in differenti studi
per i quali non esiste una
spiegazione. Possiamo solo
immaginare quale scopo esiste
dietro le attività di questi
silenziosi, non pericolosi,
veloci oggetti che da tempo
vengono sulla Terra. Io penso
che la più verosimile
spiegazione sia che essi stiano
semplicemente guardando quello
che stiamo facendo."
- Lo scienziato Kary Banks
Mullis Nobel per la chimica nel
1993, ha dichiarato: "Cosa
direste se un vincitore del
premio Nobel per la chimica vi
dicesse che forse è stato rapito
dagli UFO? Alcune persone vivono
esperienze tanto bizzarre, da
essere portate ad attribuirle ad
interventi alieni, incontri
ravvicinati del primo, secondo o
terzo tipo. Io stesso ho avuto
una di queste esperienze.
Sostenere che si è trattato di
un intervento extraterrestre può
suonare eccessivo, ma giudicarla
semplicemente un'esperienza
insolita significa minimizzare.
Diciamo che è stata estremamente
insolita".
- Il Dr. Richard F. Haines è
stato ricercatore scientifico
senior all'Ames Research Center
e all'Research Institute for
Advanced Computer Science dove
ha lavorato per la Stazione
Spaziale Internazionale e per la
NASA. Nella prefazione del suo
libro, ha scritto: "Quello che
ho trovato (nel fare ricerche
per il libro Progetto Delta) è
la prova all'affermazione che la
maggior parte di questi veicoli
aerei (UFO) vadano molto oltre
la tecnologia terrestre dell'era
in cui sono stati avvistati.
Sono forzato nel concludere che
c'è una grande probabilità che
la Terra sia visitata da veicoli
aerospaziali altamente avanzati
che sono sicuramente sotto un
controllo altamente
intelligente".
Nel 1992 scrisse nella sua
inchiesta "Fifty-Six Aircraft
Pilot Sightings Involving
Electromagnetic Effects" (56
avvistamenti di piloti aerei
comportanti effetti
elettromagnetici):
"Rapporti di oggetti volanti
anomali che appaiono
nell'atmosfera continuano ad
essere fatti da piloti di ogni
compagnia aerea e forza aerea
militare del mondo in aggiunta
ai piloti privati ed ai piloti
di velivoli sperimentali. Questo
testo rappresenta uno studio di
56 rapporti sugli UFO nei quali
sono avvenuti effetti
elettromagnetici a bordo
dell'aereo solo quando il
fenomeno si è presentato vicino
l'aereo ma non prima che
apparisse e non dopo che
scomparisse. Gli effetti
elettromagnetici riportati
includono interferenze radio o
guasto totale, contatto radar
con o senza contatto visuale
simultaneo, deviazioni/anomalie
magnetiche e/o della
girobussola, interferenze o
guasto del pilota automatico,
spegnimento dei motori o
interruzione di funzionamento,
spegnimento delle luci della
cabina, guasto del dispositivo
identificativo trasponder, e
guasti ai sistemi di armi degli
aerei militari. Non stiamo
avendo a che fare con proiezioni
mentali o allucinazioni da parte
dei testimoni ma con reali
fenomeni fisici."
- Ronald D Story, Commissione
UFO dell'Istituto Americano di
Aereonautica ed Astronautica,
nel 1980 scrisse: "Una
conclusione opposta poteva
essere scritta nel Rapporto
Condon sugli UFO, ossia, che un
fenomeno con così alti casi non
spiegabili (circa il 30%)
dovrebbe destare sufficiente
curiosità scientifica per
continuare il suo studio. Da un
punto di vista scientifico ed
ingegneristico, è inaccettabile
ignorare semplicemente un numero
notevole di osservazioni
inspiegabili... l'unico
promettente approccio è
continuare gli sforzi
investigativi contando su una
migliore raccolta ed analisi dei
dati, utilizzando anche nuovi
mezzi".
- Dr. Felix Y. Zigel, Professore
di matematica e astronomia
all'Istituto di Aviazione di
Mosca, ha dichiarato:
"Questi oggetti volanti (gli
UFO) sono stati costantemente
osservati dagli scienziati
dell'Osservatorio Centrale
Astronomico di Mosca, e in
considerazione anche dei
ripetuti avvistamenti da parte
americana, indiana e giapponese
negli ultimi vent'anni, non
rimane alcun dubbio circa la
loro esistenza".
"Gli UFO sono qualcosa di molto
serio che dobbiamo studiare
pienamente." "Le osservazioni
degli UFO mostrano che gli UFO
hanno 'sensibilità', In un
gruppo in formazione di volo,
essi mantengono una rotta. Sono
molto spesso avvistati sugli
aeroporti, installazioni
nucleari e altre nuove
installazioni ingegneristiche
avanzate. Nell'incontrare aerei,
essi spesso manovrano in modo da
evitare il contatto diretto. Una
quantità considerevole di questi
attuano azioni intelligenti che
danno l'impressione che gli UFO
stanno investigando, forse
perfino facendo perlustrazioni.
La cosa importante per noi
attualmente è abbandonare ogni
nozione preconcetta sugli UFO ed
organizzare su scala globale uno
studio libero da preconcetti e
strettamente scientifico su
questo strano fenomeno. Il
soggetto e lo scopo
dell'investigazione sono così
seri che essi giustificano
qualsiasi sforzo. È superfluo
aggiungere che la cooperazione
internazionale è vitale."
- Michio Kaku, importantissimo
fisico e scienziato: "Non è
possibile negare la possibilità
che degli avvistamenti UFO siano
realmente avvistamenti di
oggetti creati da una civiltà
avanzata, una civiltà molto
distante nello spazio, una
civiltà forse milioni di anni
più avanzata tecnologicamente di
noi. Semplicemente non è
possibile negare questa
possibilità".
- Dr. Harold Puthoff, Direttore
dell'Istituto per gli studi
avanzati di Austin, autore dei
fondamenti del'elettronica
quantistica, ha dichiarato: "La
possibilità di viaggi
interstellari in breve tempo da
parte di attuali avanzate
civiltà extraterresti o da noi
stessi in futuro, non è
fondamentalmente contraria ai
principi della fisica".
- Louis Breguet, progettista e
costruttore di aerei: "I dischi
volanti usano un sistema di
propulsione diverso dal nostro.
Non c'è altra possibile
spiegazione. I dischi volanti
vengono da un altro pianeta".
-Dr. Maurice Biot, fisico
matematico ed esperto di
aerodinamica: "La meno
improbabile delle spiegazioni è
che questi veicoli (gli UFO)
siano artificiali e controllati.
La mia opinione da molto tempo è
che essi abbiano una origine
extraterrestre".
- Stephen Hawking,
importantissimo astrofisico, nel
1998 ha dichiarato: "Sicuramente
è possibile che gli UFO
realmente contengono alieni come
sostengono molte persone, e che
il governo lo sta nascondendo."
- Stanton Friedman, fisico
nucleare ed autore di studi
sugli UFO: “Dimostrare le prove
dell’esistenza dei dischi
volanti, è molto più semplice
che, dimostrare la colpevolezza
dei più grandi criminali
condannati. Se si considerano le
informazioni raccolte da Ted
Phillips, riguardanti oltre
4.400 tracce fisiche rinvenute
nel suolo di 66 paesi
differenti, sotto forma di
cerchi causati da bruciature,
segni di carrelli di
atterraggio, mutamenti nella
vegetazione, nei i casi in cui
poco prima gli UFO sono stati
visti sopra o nelle vicinanze,
non si spiega come gran parte
della gente, sostenga che le
prove non siano sufficienti. Ma
se un’”orma” o un’impronta
digitale sono ritenute tracce
fisiche, anche queste tracce nel
suolo devono essere considerate
tali. Il problema deriva dal
fatto che, la maggior parte
delle persone è ignara di questi
fatti. Se si aggiungono le
segnalazioni radar, fotografie e
testimonianze oculari di tutto
il mondo, abbiamo prove
sufficienti per ritenere che il
nostro pianeta è visitato da
oggetti provenienti da altri
mondi.”
-Monsignor Corrado Balducci,
teologo, sull’esistenza di UFO
ed alieni: "Non credere agli UFO
e alla presenza di altri esseri
viventi è peccato. La loro
esistenza non solo è provata da
circa un milione di
testimonianze, tra cui anche
quelle di molti scienziati atei,
ma è anche confermata da alcuni
brani della Sacra Scrittura che
in alcuni punti chiariscono la
presenza di extraterrestri."
- Dr. Auguste Meessen,
Professore di fisica alla
Università Cattolica a Louvain,
ha dichiarato: ci sono troppi
rapporti di testimoni oculari
indipendenti per ignorarli.
Troppi di questi rapporti
descrivono effetti fisici
coerenti, e c'è una similitudine
i rapporti riguardante quello
che viene osservato. E
certamente ci sono anche gli
effetti fisici. I rapporti delle
forze aeree militari ci
permettono di approcciarci al
problema in modo razionale e
scientifico. La più ovvia delle
ipotesi è che i rapporti sono
causati da visitatori
extraterrestri, ma questa
ipotesi porta con se altri
problemi. Noi non stiamo
affrettandoci per dare una
conclusione ma continuiamo a
studiare il mistero."
- Nello studio scientifico “La
Sovranità e gli UFO” di
Alexander Wendt, un professore
di sicurezza internazionale
pressò l’Università dell’Ohio, e
Raymond Duvall, presidente del
Dipartimento di scienze
politiche presso il Minnesota,
si capisce anche come gli
scettici abbiano capito che
nella gestione della situazione
UFO ci siano molte cose che non
quadrano. Gli autori evidenziano
l’attuale incapacità degli Stati
moderni nello studiare
seriamente il fenomeno UFO,
perché presentano una grave
minaccia di destabilizzazione
alla sovranità antropocentrica
(in sostanza una minaccia al
potere costituito).
“Il concetto moderno di
sovranità è un principio
antropocentrico, elaborato e
organizzato in riferimento ai
soli esseri umani. Anche se si
tratta di un presupposto di
ordine quasi-metafisico,
l’antropocentrismo è di
importanza pratica
considerevole, che permette agli
stati moderni di ottenere il
consenso e la lealtà dei loro
cittadini, alfine di realizzare
i loro progetti politici.
Tuttavia i suoi limiti, che
appaiono evidenti, è quando si
constata che in maniera
autoritaria si è imposto un tabù
su tutto il dibattito serio
riguardanti gli UFO. Gli UFO non
sono stati mai studiati
sistematicamente dalla scienza,
né dalle autorità, perché, a
tutt’oggi, abbiamo considerato
che non possono essere di
origine extraterrestre. In
realtà noi non sappiamo niente e
questo rende questo tabù
intrigante, perché la
possibilità aliena non può
essere esclusa.
In seguito ai lavori di Giorgio
Agamben, Michel Foucault e
Jacques Derrida si giustifica
questa ambiguità per gli
imperativi pratici della
sovranità antropocentrica, che
non può essere risolta al
proclamo di una eccezione aliena
a questo antropocentrismo,
evitando la possibilità di
accettarlo. Non si può andare
avanti in tema UFO eludendo la
questione della sua natura”. Per
gli accademici Wendt e Duvall,
malgrado le migliaia di rapporti
di osservazione di UFO
attraverso il mondo, nessuno sta
davvero cercando di scoprire
cosa sta succedendo. "Noi non
affermiamo che le autorità
nascondano la verità sul
fenomeno, nemmeno che la verità
implica necessariamente delle
visite extraterrestri. Noi
dimostriamo che le autorità si
rifiutano di porsi la domanda.
Contrariamente agli ufologi, noi
non domandiamo cosa sono ma
perché i governi si rifiutano di
affrontare l’argomento?” Una
delle loro conclusioni è la
seguente: “i dirigenti si
rifiutano di discutere il
fenomeno UFO per paura di
scoprire la sua vera natura. E’
per questo che preferiscono
guardare altrove, semplicemente
lo ignorano e ciò impedisce loro
di prendere delle decisioni in
merito”. Nel loro studio, gli
accademici Wendt e Duvall hanno,
tuttavia, segnalato un piccolo
numero di casi in cui i governi
hanno condotto degli studi sulle
osservazioni di UFO. Ma ogni
volta si sono constatati dei
tentativi di eludere il reale
problema. Per la serie quando è
troppo, è troppo....anche per
gli scettici. E per la serie
quando tutti i tasselli
combaciano tra loro...
- Prof. Giuseppe Tagliaferri,
astronomo e cosmologo
dell'Osservatorio Astronomico di
Arceteri e Presidente della
Società Astronomica Italiana, ha
dichiarato: “Il mio pensiero è
che si debba prendere in
considerazione questi fenomeni
per studiarli in maniera più
seria di quello che non si è
fatto oggi.”
- Prof. Dino Dini, direttore del
Dipartimento di Energetica
dell'Università di Pisa, ha
dichiarato: “Gli UFO
costituiscono un problema di
enorme serietà, di cui è bene
che anche il mondo scientifico
prenda debita coscienza,
superando pregiudizi fuori
luogo”.
- Prof. Giorgio Buonvino,
astronomo Specola Vaticana, ha
dichiarato: "Circa gli UFO
sarebbe il caso di smettere di
andare dietro a pregiudizi di
scienziati ben poco meritevoli
di questa qualifica e fare
finalmente qualcosa di serio; e
di informare il pubblico che è
meno pauroso e molto meno
stupido di quanto certe classi
dirigenti sembrano pensare".
- Prof. Paolo Maffei, astronomo
e docente di Astrofisica,
Università di Perugia, ha
dichiarato: “é giusto affrontare
seriamente il problema degli
UFO.”
- Nel 2008, si è evidenziata la
necessità di studiare gli UFO
per trovare gli extraterrestri,
come affermato da un autorevole
scienziato, nel contesto di un
convegno SETI tenutosi nella
sede dell’UNESCO e sponsorizzato
dall’International Academy of
Astronautics. Il suo nome è
Alain Labeque dell’Institute
d’Astrophysique Spatiale di
Orsay (Francia), ed ha in
proposito citato il famoso e
documentato caso dell’RB-47
avvenuto il 17 luglio 1957.
Ecco il fatto in sintesi: un jet
di ricognizione Boeing
Stratoject Air Force RB-47,
equipaggiato di contromisure
elettroniche e presieduto da sei
ufficiali, è stato seguito da un
oggetto volante non identificato
per una distanza di oltre 700
miglia e per un periodo di tempo
di oltre un ora, su territorio
USA. L’oggetto è stato notato
visivamente, dove l’equipaggio
ha notato una luce intensamente
luminosa, seguita dal radar di
terra ed è stato rilevato anche
dagli apparecchi elettronici a
bordo dell’RB-47. Tra i casi di
particolare interesse è quello
che l’oggetto appariva e
scompariva simultaneamente alla
vista e questo avveniva
contemporaneamente nei distinti
canali di osservazione. Inoltre
le rapidità di manovra andavano
oltre la possibilità degli
aeromobili conosciuti o
ipotizzabili. Durante
l’avvistamento, dall’velivolo
sconosciuto si è riscontrata una
trasmissione a microonde a 3GHz.
Secondo Labeque, utilizzando
questa frequenza potremmo
trovare gli extraterrestri,
infatti l’oggetto sembrava
comunicare con qualcuno,
utilizzando quelle frequenze.
Labeque ha quindi ipotizzato che
l’UFO era un velivolo mandato in
avanscoperta da qualche stazione
che si trova nel nostro sistema
solare e ha consigliato ai
colleghi del SETI di trasmettere
un segnale a microonde di 3GHz e
vedere se suscita una risposta.
Poiché la possibile ubicazione
della stazione aliena non è
nota, il segnale dovrebbe essere
trasmesso in ogni direzione del
cielo.” Gli scienziati americani
del SETI presenti hanno
applaudito senza commenti, e la
proposta è stata apprezzata
anche da scienziati europei e
russi. Anche un altro scienziato
europeo presente al convegno, il
professor Jean Pierre Rospars
(Francia) alla fine della sua
presentazione sul SETI e
l’evoluzione biologica terrestre
ha dichiarato: “la possibile
presenza ET nel nostro ambiente
non deve essere trascurata. Essa
può essere parzialmente
accessibile ai nostri limitati
mezzi d’indagine”.
- Nel 2008 Dom Armentano,
professore emerito alla
University of Hartford, ha
affermato in un suo studio che:
"La corrispondenza recentemente
divulgata grazie al Freedom of
Information Act, indica che l’ex
Presidente Bill Clinton, Hillary
Clinton e il loro Office of
Science and Technology erano
tutti coinvolti nella
fallimentare iniziativa di
Laurence Rockefeller a favore
del disclosure (1993-1996), con
la quale si chiedeva di rendere
disponibili gli UFO file segreti
del governo". "Una notizia
ancora più importante
addirittura della scoperta di
vita extraterrestre, sarebbe la
rivelazione che determinati
elementi del governo USA
potrebbero essere stati a
conoscenza della scoperta – e
averla insabbiata – (persino a
ufficiali eletti senza il “need
to know”) per oltre di 50 anni".
"Molti di coloro che hanno
studiato il fenomeno UFO ora
concludono che a partire dal
caso Roswell, nel 1947,
personaggi del governo USA
potrebbero aver sistematicamente
mentito al popolo americano (e
ai suoi rappresentanti eletti)
riguardo la vera natura del
fenomeno. Ci sono prove concrete
di questo raggiro, e si trovano
in libri documentatissimi,
decine di documenti “top secret”
declassificati e molte
testimonianza giurate da parte
di insider chiave della comunità
militare e d’intelligence". "Il
Governo USA potrebbe aver
mentito perché venne stabilito
che gli UFO potevano
rappresentare una seria minaccia
per la nazione.
Decenni di rapporti di
osservatori competenti, molti
dei quali confermati dai radar,
stabiliscono che alcuni UFO
possono volare senza emettere
suono, fermarsi improvvisamente,
accelerare a velocità mozzafiato
e distanziare aerei o missili
inviati a intercettarli.
Inoltre, esistono inquietati
rapporti di UFO che potrebbero
aver interferito con i sistemi
elettronici di automobili,
aerei, centrali energetiche e
persino con il lancio di missili
balistici intercontinentali.
Sarebbe dunque ragionevole, per
chi appartiene alla comunità
militare e dell’intelligence,
trattare gli UFO come una
questione seria e classificare
le informazioni secondo i più
alti livelli di segretezza.
Tuttavia, il sistematico inganno
pubblico, lungo decenni,
rappresenta nel lungo periodo
una grave minaccia per ogni
repubblica costituzionale. In
ultima analisi, l’esistenza di
un governo legittimato dipende
da cittadini intelligenti e bene
informati. Una forte censura
dell’informazione, miliardi di
fondi neri e super segreti
“black project” (gli UFO
rientrano molto probabilmente in
uno di questi) possono rendere
fittizi il governo e la
democrazia. Dal momento che i
governi stranieri hanno, in modo
crescente, aperto i propri file
sugli UFO, perché il segreto
inevitabilmente trapela, gli
Americani meritano (e possono
reggere) la verità sugli UFO."
- Nel dicembre 2008, il Dr.
Peter Creola, ex delegato
dell'ESA e capo dell'ufficio
Svizzero per le politiche dello
spazio, si è unito con chi
chiede la verità in merito agli
UFO. L'ESA è la versione Europea
della NASA. Creola ha
dichiarato: "Ho sempre trovato
incredibile che questi
avvistamenti di mezzi
silenziosi, che chiaramente non
sono legati alle nostre leggi di
gravità, vengano ignorati dalla
scienza, almeno ufficialmente."
- Nel novembre 2009,
l'astrofisico Lachezar Filipov,
vicedirettore dell’Istituto
ricerche spaziali dell’Accademia
delle scienze di Bulgaria, ha
dichiarato: "(gli
extraterrestri) sono intorno a
noi, ci osservano tutto il
tempo, non sono ostili nei
nostri confronti, piuttosto
vogliono aiutarci, ma non siamo
abbastanza sviluppati da
riuscire a stabilire un contatto
diretto con loro. Sono pronti ad
aiutarci, ma noi non sappiamo
cosa chiedergli in caso
stabilissimo un contatto".
- Nel febbraio 2010, Lord Martin
Rees, Astronomo Reale della Gran
Bretagna e Presidente della
Royal Society, ha dichiarato:
"(gli alieni) potremmo anche
guardarli in faccia senza
riconoscerli. (...) Il problema
è che siamo alla ricerca di
qualcosa di molto simile a noi,
ammesso che abbiano almeno
qualcosa a che vedere con la
matematica e la tecnologia.
Sospetto che ci sia vita ed
intelligenza là fuori, in forme
che non possiamo concepire.
Proprio come uno scimpanzé che
non riesce a capire la Teoria
Quantistica, potrebbero esistere
aspetti della Realtà che sono al
di là delle capacità del nostro
cervello".
Fonte:
alieniemisteri.altervista.org |